**

In viaggio con Fido

Ecco qualche consiglio utile per viaggiare con Fido in tutta sicurezza

  1. Per i viaggi all'estero dal 1 ottobre 2004 è obbligatorio il passaporto per cani, nel quale dovrà essere specificato il nome, il sesso, il peso e la data di nascita oltre all'altezza al garrese, il colore del manto e la razza. La foto è facoltativa. Il documento è obbligatorio per cani, gatti e furetti.
    E' obbligatorio inoltre il tatuaggio e dal 1 gennaio 2005 sarà obbligatorio il microchip. Il costo del passaporto è di circa 10 euro e tutti i dati dovranno essere compilati dal veterinario.

  2. Prima di partire facciamo visitare il nostro amico dal veterinario per accertare la sua forma e per verificare che abbia fatto tutte le principali vaccinazioni. Informiamo quindi il medico circa la meta delle nostre vacanze, per sapere se la località prescelta presenta dei rischi per la salute di Fido. Ci sono zone ad alto rischio di filaria (una malattia letale per i cani) e, nel caso, il veterinario provvederà alle cure preventive necessarie.
    Non dimentichiamoci inoltre di portare con noi prodotti antiparassitari per pulci e zecche e di difesa dalle zanzare.

  3. Se si perde Fido? La prima regola è non togliere mai il collare al nostro amico, al quale sarà collegata la medaglietta completa di numero di cellulare (non dimentichiamo il tatuaggio obbligatorio). Ricorda inoltre di denunciare la sua eventuale scomparsa.

  4. ATTENZIONE! I cuccioli non possono essere vaccinati fino a 3 o 4 mesi di età. Per ulteriori informazioni informarsi presso il veterinario.
  • IN AUTO

    Il trasporto di animali su veicoli a motore è disciplinato dal codice della strada art.169. Il comma 6 consente di trasportare liberamente in auto un solo cane purchè non costituisca pericolo o intralcio per il conducente dell'auto. E' consentito inoltre il trasporto di più animali se questi vengono custoditi nel vano posteriore dell'auto appositamente diviso da una rete o da altro mezzo analogo.
    Se il cane soffre di mal d'auto è bene farsi consigliare dal veterinario un medicamento adatto, è consigliabile comunque lasciare il cane a stomaco vuoto almeno un paio d'ore prima di partire e non dimenticarsi di tenere la ciotola ed una bottiglia d'acqua.
    Durante le soste, che devono essere effettuate ogni due ore circa, è necessario permettere all'animale di sgranchirsi e dissetarsi. Se proprio dobbiamo lasciarli in macchina, facciamolo per pochissimo tempo: se la giornata è calda bastano pochissimi minuti perchè la temperatura all'interno raggiunga 40 gradi all'ombra e i 60 al sole anche se i finestrini sono abbassati. Se la giornata è fredda si possono causare raffredamente facilmente evitabili.

  • IN TRENO

    In Italia è consentito il trasporto di cani e altri piccoli animali in treno sia in prima che in seconda classe, purchè si seguano una serie di semplici regole legate alla taglia del cane.
    Il trasporto è gratuito per gli animali di piccole dimensioni custoditi negli appositi trasportini di dimensioni non superiori a cm. 70x50x30. Per contenitori di dimensioni superiori è obbligatorio il pagamento di un biglietto di seconda classe ridotto del 40%, salvo diversa disposizione tariffaria, nel caso in cui si rechi danno o disturbo il viaggiatore è obbligato a pagare una penalità, oltre ad abbandonare il treno alla prima stazione.
    Solo in 2 classe i cani di piccola taglia possono viaggiare liberamente in braccio al padrone con un biglietto ridotto del 40%.
    Anche per i cani di grossa taglia si deve pagare comunque il biglietto ridotto del 40% e sono ammessi solo se non disturbano, vanno tenuti al guinzaglio e muniti di museruola altrimenti è necessario noleggiare l'intero scompartimento.
    Nei treni Eurostar Italia possono viaggiare solo i cani guida per non vedenti.
    Sui treni ETR (Pendolini) sono ammessi gratuitamente i cani di piccola taglia se custoditi negli appositi contenitori di cm.32x32x50, che devono essere collocati in appositi spazi indicati dal personale.
    Nelle vetture letto solo i cani di piccola taglia, prenotando però tutto lo scompartimento.
    Nelle carrozze cuccette non è ammesso il trasporto di animali.
    Ricordiamo sempre che agli accompagnatori degli animali spetta la loro sorveglianza e sono responsabili di tutti i danni eventualmente causati dagli stessi.
    Le Ferrovie dello Stato possono apportare modifiche alle condizioni per il trasporto degli animali in treno, è consigliabile quindi informarsi che queste non siano cambiate.

  • IN AEREO

    Viaggiare in aereo per un cane può essere molto traumatico, soprattutto se costretto a stare nel reparto bagagli.
    Tutte le compagnie aeree consentono il trasporto di cani e altri piccoli animali, ma ciascuna adotta regole leggermente diverse, ecco perchè, prima di iniziare il viaggio è opportuno programmare ed informarsi con un certo anticipo.
    La regola generale è che i cani di piccola taglia viaggiano come "bagalio a mano", mentre quelli di grande taglia viaggiano come "bagalio registrato", cioè nella stiva (locale presurrizzato).
    La presenza dell'animale va comunicata alla compagnia aerea al momento della prenotazione. Considerando che le maggiori compagnie aeree permettono l'imbarco di un solo animale per ogni classe e/o sezione di cabina, quindi prima si prenota e maggiori possibilità si hanno di trovare posto per il nostro amico.
    E' importante ricordare che non bisogna cercare di introdurre il cane in un contenitore troppo piccolo per lui pur di consentirgli di starci vicino, il trasportino deve avere dimensioni adeguate per consentire all'animale di muoversi comodamente.
    I costi: per quanto riguarda i cani che viaggiano in cabina la tariffa per i voli nazionali è di circa 16 euro, per i voli internazionali corrisponde all'1,35% della tariffa piena; per gli animali che viaggiano nella stiva la tariffa dipende dal peso e dal luogo di destinazione. In tutti i casi il pagamento avviene in aeroporto, al momento della partenza.

  • IN NAVE

    Gli animali non sono ammessi sulle navi da crociera, possono viaggiare solo sulle navi traghetto.
    Anche qui non esiste una normativa unica valida per tutte le compagnie di navigazione, è necessario informarsi prima di organizzare il viaggio.
    In genere non ci sono problemi a portare il nostro amico a bordo di navi o traghetti: basta avere il certificato di buona salute, e nel caso delle isole, anche il certificato di vaccinazione antirabbica. E' consigliabile avere con se, oltre al guinzaglio, la museruola. Nel caso di morsicature le conseguenze possono essere anche gravi.
    Il personale di bordo indicherà di volta in volta come dovete comportarvi e in quele locale il cane può accedere. IMPORTANTE! Non lasciate mai il cane in macchina, nelle stive delle navi la temperatura può salire moltissimo.
    Le tariffe: prezzo fisso a prescindere dalla rotta e dalla stagione.
    Le piccole tratte in genere sono gratuite.

  • IN CITTA

    Per i trasporti urbani comunali come autobus e metropolitana i regolamenti variano da comune a comune. Generalmente quando è consentito l'accesso al cane è richiesto il pagamento del biglietto e l'animale dovrà essere tenuto al guinzaglio e munito di museruola. Inoltre non dovrà recare fastidio e danno a persone o cose, non ingombrare i passaggi e le portiere di salito o discesa. In ogni caso non sono mai ammessi due cani contemporaneamente. I cani guida per non vedenti fanno eccezione e sono sempre ammessi senza particolari restrizioni.

  • IN TAXI

    Non esistono regole generali per il trasporto in taxi di animali per cui è a discrezione del conducente accettare o meno il cane a bordo. Consigliamo quindi di segnalare la presenza di animali al centralino al momento della prenotazione dell'auto.
    In molte città sono nati molti servizi di taxi-dog per portare a spasso i nostri amici e i loro padroni. A Milano e a Roma esiste tra le altre la Master Dog che opera in entrambe le città 24 ore su 24 per 7 giorni la settimana.
    Ma in quasi tutte le città esistono organizzazioni similari, consigliamo la consultazione delle Pagine Gialle.
  •