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Riforma del condominio

E' partita la riforma del condominio “amica degli animali” ovvero stop alle limitazioni per la detenzione di animali domestici, ma non è tutto le nuove norme sono valide anche per i vecchi regolamenti.
Ergo: nessun regolamento condominiale potrà più vietare la presenza di animali, né all'interno dei singoli appartamenti e neppure negli spazi comuni. I proprietari di cani o gatti dovranno solo preoccuparsi che i loro animali non sporchino e non danneggino le proprietà condominiali o altrui e che, ovviamente, non disturbino in alcun modo gli altri condomini.
Si tratta di una svolta epocale visto che secondo le ultime rilevazioni Eurispes, più della metà delle famiglie italiane ha in casa uno o più animali domestici. Ma in questa riforma del condominio “amica degli animali” solo gli affittuari non potranno opporsi ad un eventuale diniego opposto dal proprietario: il contratto di affitto è infatti di natura privata e se il locatore inserisce una specifica clausola di divieto, questa diviene vincolante una volta apposta la firma di accettazione. Un'altra novità riguarda le colonie feline, ovvero gli insediamenti spontanei di gatti nei cortili: questi non potranno essere allontanati forzatamente a meno di interventi di soccorso o di carattere sanitario motivato.