**
Torna indietro

Il magazine degli animali

In onda su Radiomontecarlo tutti i giorni alle ore 14,45.

Tutti gli argomenti già trattati

18.12.2014

Ghepardo: animale in estinzione

Oggi ospite del magazine è il ghepardo. Sì perché è allarme estinzione per il più veloce tra i mammiferi che vivono sulla terraferma e che una volta popolava Asia e Africa. Oggi, sono 100 gli individui che resistono all'estinzione in Asia mentre in Africa, i territori in cui vivono si sono ridotti al 23% del totale. A lanciare un Sos è Laurie Marker, fondatrice e direttore del Cheetah Conservation Fund in Namibia,
«Se le nuove generazioni non si prenderanno cura di questa affascinate specie, il ghepardo scomparirà in meno di 20 anni - dichiara Laurie Marker - Per la conservazione della biodiversità e per la salute del pianeta, è necessario che zoo e scuole di tutto il mondo ci aiutino a suscitare interesse in bambini e ragazzi».
A febbraio 2015, la Marker sarà in Italia, ospitata presso il Parco Natura Viva di Bussolengo che ospita Teo, Duma e Mookane, tre giovani maschi di ghepardo. Il Parco fa parte del Programma Europeo di Conservazione delle Specie Minacciate e collabora e sostiene da anni il Cheetah Conservation Fund. L'incontro di febbraio sarà l'occasione per discutere dell'opportunità di istituire una banca per la conservazione genetica di mammiferi in pericolo estinzione.
Vi ricordo che se volete riascoltare il magazine degli animali www.prontofido.net

17.12.2014

Pellicce tossiche per bimbi

«Sostanze tossiche pericolose» e «possibili agenti cancerogeni» nella pelliccia di alcuni capi d'abbigliamento per bambini anche inferiori a 36 mesi. Lo denuncia Lav, che ha commissionato una analisi di laboratorio denominata `Toxic Fur 2´. I capi analizzati fanno riferimento a famosi brand «Ancora una volta la Lav ha dimostrato che le pellicce animali sono sofferenza sia per gli animali sia per l'ambiente e che possono essere dannose anche per chi le indossa - afferma Simone Pavesi, responsabile Lav Campagna Pellicce - La lavorazione delle pellicce prevede infatti l'impiego di sostanze chimiche classificate come tossiche e cancerogene e che, inevitabilmente, in alcuni casi possono essere presenti in forma residua anche nel prodotto finito immesso sul mercato e indossato da adulti e bambini, con diversi gradi di rischio per la salute. I consumatori possono limitare l'esposizione a queste sostanze pericolose evitando di indossare e acquistare per sé e i propri figli, prodotti contenenti anche piccole parti in pelliccia animale».
La Lav sollecita il ministero della Salute «a effettuare una valutazione della pericolosità per la salute dei consumatori, vietare l'uso di pelliccia animale almeno nei prodotti di abbigliamento e non, destinati ai minori, o comunque ai bambini». L'associazione lancia infine un appello «a tutte le aziende di moda: basta usare pellicce animali. Sono causa di sofferenza per gli animali, l'ambiente e anche un possibile rischio per la salute delle persone, siano lavoratori della filiera produttiva o consumatori finali».Anche il magazine degli animali dice no alle pellicce

16.12.2014

I cani romeni coccolano gli anziani

Abbiamo parlato spesso della Romania dove ogni giorno vengono uccisi centinaia di cani considerati un pericoloso problema pubblico nonostante le proteste da parte di molte organizzazioni animaliste e personaggi famosi.
Ma i cani della Romania non sono solo un pericoloso problema. Rici, Tzuca, Mulan e Tibi sono ex randagi che settimanalmente vengono portati in una casa di cura di Bucarest dove tengono compagnia agli anziani. Un progetto che si sta rivelando un successo.
Alexandrina ha 70 anni e soffre di schizofrenia e l'arrivo di Mulan, una femmina di 4 anni, le ha cambiato l'esistenza: «Prima non usciva, non aveva alcun contatto visivo con ciò che la circondava. Ma da quando ha incontrato i cani, è cambiata completamente» spiega la psicologa Diana Dumitrescu.
Però non tutti i cani randagi possono far parte del progetto e devono superare un'attenta selezione per capire se sono in grado di vivere con le persone e se non hanno comportamenti aggressivi. Inoltre. una volta formati, i cani seguono periodicamente corsi di aggiornamento.
Rici è la più giovane, ma è il vecchietto Tibi, 11 anni, la vera stella della casa di cura. Tutti lo adorano e vogliono stare con lui. «Non posso esprire ciò che provo con le parole, non ho nessuno al mondo tranne Tibi» racconta Elena Calugaru, 60 anni, che mentre lo coccola si lascia scappare qualche lacrima di gioia e commozione.

15.12.2014

Tranquillante per capodanno?

Buongiorno, esiste un sonnifero o tranquillante per cani, per la notte del 31, il mio cane è terrorizzato dei botti di capodanno. Se esiste è acquistabile senza ricetta? Grazie mille per l'aiuto che potrete darmi. Tanti saluti. Risponde il dottor Emanuele Minetti medico veterinario a Milano:
"Buongiorno, esistono varie strategie per aiutare il suo cane a superare al meglio la situazione di paura e/o stress dovute ai botti intorno alle festività di fine anno.
Di sicuro il tranquillante NON è la scelta oggi migliore, nè la prima da applicare, anche se molti la usano spesso per superficialità, e senza ottenere magari poi i risultati sperati.
Esistono infatti altre categorie di prodotti, meno pericolosi e spesso più efficaci, e strategie di comportamento da applicare contemporaneamente.
Ciò però si può fare sulla base di carattere, razza, età, stato di salute e, come per tutta la medicina, non esiste una unica possibilità terapeutica, e nemmeno una scorciatoia, ma soltanto dei pazienti da seguire al meglio.
Bisogna andare dal proprio veterinario curante, oppure chiedere ad un collega esperto in medicina comportamentale, per farsi preparare adeguata ricetta con dosi e prodotti corretti per il proprio cane, in quanto nulla si può acquistare senza di essa."
Cari saluti Dr Emanuele Minetti
Pagina  123456789101112131415161718192021222324252627282930313233343536373839404142434445464748495051525354555657585960616263646566676869707172737475767778798081828384858687888990919293949596979899100101102103104105106107108109110111112113114115116117118119120121122123124125126127128129130131132133134135136137138139140141142143144145146147148149150151152153154155156157158159160161162163164165166167168169170171172173174175176177178179180181182183184185186187188189190191192193194195196197198199200201202203204205206207208209210211212213214215216217218219220221222223224225226227228229230231232233234235236237238239240241242243244245246247248249250251252253254255256257258259260261262263264265266267268269270271272273274275276277278279280281282283284285286287288289290291292293294295296297298299300301302303304305306307308309310311312313314315316317318319320321322323324325326327328329330331332333334335336337338339340341342343344345346347348349350351352353354355356357358359360361362363364365366367368369370371372373374375376377378379380381382383384385386387388389390391392393394395396397398399400401402403404405406407408409410411412413414415416417418419420421422423424425426427428429430431432433434435436437438439440441442443444445446447448449450451452453454455456457458459460461462463464465466467468469470471472473474475476477478479480481482483484485486487488489490491492493494495496497498499500501502503504505506507508509510511512513514515516517518519520521522523524525526527528529530531532533534535536537538539540541542543544545546547548549550551552553554555556557558559560561562563564565566567568569570571572573574575576577578579580581582583584585586587588589590591592593594595596597598599600601602603604605

Se volete comunicare con noi scrivete alla redazione di prontofido.