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Il magazine degli animali

In onda su Radiomontecarlo tutti i giorni alle ore 14,45.

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6.8.2010

Io l'ho visto 2010!

Secondo venerdì di grande esodo e quindi vi ricordo Io l'ho visto. 334 105 1030 è il numero che dovete memorizzare sul vostro cellulare per inviare un sms nel caso vi capitasse di avvistare un animale abbandonato in autostrada, IL MESSAGGIO SARA' INOLTRATO AI TEAM ANTIABBANDONO AIDAA CHE INTERVERRANNO AL PIU' PRESTO PER IL RECUPERO DELL'ANIMALE.
Ricordo che la presenza dei team anti abbandono è operativa solo lungo le autostrade italiane. sarànno presenti 90 gruppi operativi con oltre 700 volontari. da Aosta a Palermo i nostri gruppi sono pronti ad intervenire in seguito alle segnalazioni degli automobilisti. E' importante nell'sms segnalare il punto preciso dove è stato avvistato il cane abbandonato, la taglia del cane, e la direzione di marcia. In modo che i volontari possano intervenire in maniera precisa.
Ricordo che Solo Negli ultimi giorni sono state circa 200 le segnalazioni arrivate via sms al numero 3341051030 di queste circa una settantina hanno riguardato direttamente cani vaganti avvistati in autostrada, segnalazioni provenienti prevalentemente dalle regioni del sud, in particolare dalla Puglia e dalla Sardegna. 56 gli interventi portati a termine Se volete saperne di più su Io l'ho visto ciccate www.prontofido.net o www.aidaa.net
Lunedì prossimo l'aggiornamento del dopo week end

5.8.2010

Fido non ha sensi di colpa

Andrea ci scrive perché ha letto un articolo che spiega che i nostri cani non hanno sensi di colpa al contrario di quanto noi proprietari comuni spesso crediamo. Risponde Daniela Lisi, educatrice cinofila:
"Si è esatto... i nostri cani non provano sensi di colpa ma è sempre frutto della nostra immaginazione perché tendiamo ad umanizzare quelli che sono alcuni atteggiamenti del nostro cane.
Dallo studio di cui parla Andrea, compiuto su alcune coppie cane-padrone, emerge che, quando si riferiva al padrone che il cane si era comportato male questo vedeva uno sguardo colpevole sul muso dell'animale, anche se in realtà il cane non aveva fatto nulla di sbagliato.
Quindi lo sguardo colpevole era solo frutto dell'immaginazione del padrone.
Lo stesso discorso vale per i famosi “dispetti”.
Molti di noi sono convinti che i nostri cani facciano i dispetti... ma purtroppo o per fortuna, il concetto di dispetto non esiste nella mente canina. Molto spesso quelli che noi consideriamo dispetti sono disturbi del comportamento o disagio che il nostro cane prova in quel momento e che cerca di comunicarci in svariati modi.
Vi faccio un esempio, che poi è quello più diffuso.... : rientriamo in casa ed il nostro cane ha distrutto qualcosa... Non è un dispetto perché siamo usciti e l'abbiamo lasciato da solo ma potrebbe essere ansia da separazione. Un problema da non sottovalutare affatto.
Con questo non voglio dire che i nostri cani non pensano e non hanno un cervello pensante, anzi, io sono per promuovere l'aspetto cognitivo del cane..."
Scrivete le vostre mail per Daniela Lisi a prontofido@prontofido.net

4.8.2010

Basta carne di cavallo?

Molto presto la carne di cavallo potrebbe essere bandita dalle tavole italiane. Sull'argomento c'è già una proposta di legge: nelle norme volute dalla sottosegretaria alla Salute, Francesca Martini, si prevede che i quadrupedi siano, sostanzialmente, equiparati a cani e gatti. La legge, che avrebbe un carattere bipartisan, rischia però di scontrarsi con chi considera la carne di cavallo una prelibatezza.
Si procederà per gradi, fissando una serie di paletti legislativi per arrivare all'obiettivo finale. Il giro d'affari in Italia è piuttosto ridotto, tranne nelle zone dove per tradizione la carne di cavallo la fa da tempo da padrona.
Il consumo di carne di cavallo è concentrato in alcune regioni: la Puglia consuma il 32% del totale nazionale, la Lombardia il 14,3%, il Piemonte il 10,8%, l'Emilia Romagna il 9,2%; il Veneto il 7,6%, il Lazio il 5,5%; tale consumo risulta in diminuzione (la media procapite è di quasi 1 kg), segno di una evoluzione culturale probabilmente legata ad una sempre più sentita identificazione del cavallo come animale "da compagnia".
I controlli di polizia hanno costantemente rivelato la sofferenza e la crudeltà del commercio di cavalli vivi destinati al macello, dal momento che la normativa comunitaria che prevede che i cavalli viaggino in box singoli e possano riposare, nonché avere cibo e acqua sufficienti, viene regolarmente ignorata. Seguendo l'impegno del Piano quinquennale sul benessere animale, l'UE entro quest'anno proporrà nuove e più restringenti norme per ridurre i tempi di viaggio e le densità di carico degli animali vivi destinati al macello. Adesso si spera che questi viaggi della sofferenza finiscano presto, almeno in Italia.

3.8.2010

Nuovo Codice della Strada pro animali

Le nuove norme del Codice della strada riconoscono gli animali come esseri senzienti. Hanno introdotto il diritto-dovere di soccorso anche per gli animali e saranno in vigore a partire dal 13 agosto. Ma ecco le nuove norme nel dettaglio: colui che, responsabile di un incidente, non si fermerà o non si adopererà per assicurare un tempestivo soccorso agli animali coinvolti, rischierà una sanzione amministrativa da 389 a 1559 euro. Se si è comunque coinvolti in un incidente e non si chiama aiuto per gli animali interessati, si rischia la sanzione amministrativa da 78 a 311 euro.
Per gli animali però non è l'unica novità. Il primo comma dell'articolo 32, oltre a consentire l'uso di dispositivi quali sirene e lampeggianti “ai conducenti delle autoambulanze, anche per il recupero degli animali o di vigilanza zoofila, consente a chiunque si trovi a violare le norme del Codice della Strada di invocare a sua discolpa lo stato di necessità. A patto possa provare il trasporto di animali in gravi condizioni di salute.
«Un provvedimento davvero significativo, che coinvolge in particolare gli animali d'affezione, ma non esclude quelli da reddito o protetti, capace di incidere profondamente sul comportamento dei cittadini», ha commentato il sottosegretario alla Salute Francesca Martini.
Ecco, in sintesi, a chi rivolgersi per prestare soccorso a un animale ferito:
Corpo Forestale dello Stato, tel. 1515 -
Carabinieri, tel. 112 -
Polizia di Stato, tel. 113 -
Guardia di Finanza, tel. 117 -
Vigili del Fuoco, tel. 115 -
Il medico veterinario, anche libero professionista, ha il dovere di assistenza previsto dall'articolo 18 del Codice Deontologico della categoria:
Ricordo anche Io l'ho visto. Ed invito ad inviare un sms di avvistamento di animali abbandonati in autostrada al 334 1051030
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